Tool di verifica per file .dat delle Ri.ba.: quando i dettagli fanno la differenza

Un file Ri.Ba. in formato DAT è un tracciato a larghezza fissa: posizione, lunghezza e formato dei campi devono rispettare le specifiche previste. Riba Checker aiuta a individuare alcuni errori strutturali prima dell'invio, ma non sostituisce i controlli della banca.

Formato verificato

Il progetto è basato sulle specifiche CBI-RIB-001 6_02. Il file caricato deve contenere record di 120 caratteri. Il validatore normalizza i ritorni a capo, ignora le righe vuote e richiede almeno una testata, una disposizione e una coda.

La struttura attesa è questa:

  • IB: record iniziale della distinta;
  • 14, 20, 30, 40, 50, 51 e 70: sette record, in quest'ordine, per ogni disposizione;
  • EF: record finale con conteggi e totali.

Controlli eseguiti dal tool

La versione corrente segnala le righe che non hanno 120 caratteri e continua l'analisi per mostrare anche gli altri problemi rilevati. Sulla testata IB controlla il tipo record, il codice mittente, l'ABI ricevente, la data di creazione, il nome del supporto e il codice divisa.

Sulla coda EF verifica la coerenza con la testata, il formato del numero di disposizioni, dei totali e del numero di record. Confronta inoltre il numero di disposizioni con i blocchi trovati, il totale degli importi con la somma dei record 14 e il numero dichiarato di record con le righe del file.

Per ogni disposizione controlla la sequenza dei sette tipi record e che il progressivo sia identico in tutto il blocco. Nel record 14 verifica data di pagamento, causale, importo, segno, codici ABI e CAB, codice azienda creditrice quando presente, tipo codice e divisa.

Cosa non dimostra la validazione

Un esito senza errori indica soltanto che i controlli implementati non hanno rilevato problemi. Il tool non verifica ogni campo previsto dalle specifiche, non conferma l'esistenza reale dei codici bancari e non copre eventuali regole aggiuntive applicate dall'istituto destinatario. I record 20, 30, 40, 50, 51 e 70 vengono controllati per tipo e progressivo, ma non in ogni loro campo.

La validazione tecnica non garantisce quindi l'accettazione bancaria. Prima di un invio reale occorre usare dati di prova, confrontarsi con la propria banca e verificare il flusso con gli strumenti ufficiali disponibili.

Uso online e installazione locale

Nella versione online il file viene caricato al server per essere analizzato. Per dati reali o sensibili è preferibile verificare prima le condizioni d'uso oppure eseguire il progetto in un ambiente controllato. Il codice sorgente su GitHub, distribuito con licenza MIT, include un file Docker Compose; il README indica anche l'installazione su un server con PHP 7.2 o successivo.

Ri.Ba. DAT e XML CBI

Riba Checker riguarda il tracciato DAT delle ricevute bancarie. Per la validazione XML di CBI Payment Request è disponibile l'articolo dedicato a CBI Checker: sono formati e controlli diversi, anche se entrambi richiedono attenzione alla struttura e ai limiti dello strumento usato.